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| I dintorni -
Le Cinque Terre - Manarola |
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Il borgo di
Manarola fu fondato intorno al XII
secolo da popolazioni provenienti da
Volastra ( il "vicus oleater" - paese
degli olivi). Più probabile per Volastra
appare però, l'origine dell'etimo ligure
quali "Viassa" (Biassa); Vappa (Viapra);
Strà ecc.
Volastra del resto, fin dall'antichità,
fu stazione di posta usata dai Romani
per il cambio dei cavalli lungo l'alta
via costiera anteriore alla via Aurelia
(109 a.C.). |
Dalle colline soprastanti
quindi gruppi di contadini scesero verso
il mare dando origine a questo nuovo
insediamento costiero.
Manarola fu feudo dei Marchesi di
Carpena, passò poi ai potenti signori
Fieschi, originari di Lavagna, ceduta
loro dal Vescovo di Luni nel 1252. Il
paese viene citato per la prima volta in
un documento del 1266.
Manarola diede i natali a Linibaldo
Fieschi, Papa Innocenzo IV (1243-1254),
colui il quale scomunicò Federico II e
indisse la settima crociata. Il paese
subì molte incursioni saracene. Esisteva
un castello a difesa del paese e dei
suoi abitanti, fatto costruire dai
Fieschi sulla scogliera a picco sul mare
e di cui oggi rimane soltanto un
bastione inglobato in un'abitazione. Nel
1273 il paese e il castello vennero
attaccati da galee genovesi e messi a
ferro e fuoco. Nel 1276 sconfitti i
Fieschi,
Manarola passò alla repubblica di
Genova che da allora ne seguì le
vicende.
ALTRE NOTIZIE
XVI secolo: numerose incursioni di
pirati barbareschi in tutte le
Cinque Terre.
1608 : le
Cinque Terre perdono la funzione di
podesteria,
Manarola passa sotto il capitanato
di Spezia.
1874-1880 : grazie alla costruzione
della linea ferroviaria Genova - La
Spezia, le
Cinque Terre escono dal loro
isolamento dando vita ad un lento ma
progressivo miglioramento economico.
1926 - 1928 : raddoppio della linea
ferroviaria. |
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